L’intelligenza artificiale non sostituisce l’attività intellettuale dell’avvocato. I risultati prodotti dai sistemi utilizzati sono sottoposti al controllo del professionista, che verifica i contenuti e le fonti e mantiene la responsabilità delle valutazioni, delle strategie e dei documenti finali.
L’impiego di strumenti di intelligenza artificiale avviene nel rispetto del segreto professionale, dei doveri deontologici e della normativa sulla protezione dei dati personali. Lo Studio adotta misure volte a limitare i dati trattati a quanto necessario e utilizza strumenti valutati sotto il profilo della riservatezza, della sicurezza e delle condizioni contrattuali applicabili.
Nessuna decisione riguardante la posizione del cliente è adottata esclusivamente mediante un sistema di intelligenza artificiale.